Basilica di Santa Maria Novella: biglietti e informazioni
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Santa Maria Novella + Guida video
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Evita le code ed entra direttamente nella stazione di Santa Maria Novella.
Scoprite le straordinarie opere d’arte e l’architettura della basilica risalenti al Medioevo e al Rinascimento.
Ascolta l’audioguida disponibile in inglese e in altre quattro lingue.
Lasciatevi incantare dagli splendidi affreschi, dai chiostri e dallo stile gotico all’interno della basilica.
Scopri le decorazioni storiche legate alla peste del 1348.
Basilica di Santa Maria Novella
Scopri la Basilica di Santa Maria Novella, un capolavoro dell’architettura gotica fiorentina ricco di storia e tesori artistici. Situato nel cuore di Firenze, questo iconico monumento offre ai visitatori uno sguardo unico sull’arte e la cultura rinascimentali. Organizza oggi stesso la tua visita e acquista i biglietti per ammirare i suoi splendidi affreschi, le cappelle riccamente decorate e i tranquilli chiostri. Acquista subito i biglietti per scoprire la bellezza senza tempo di Santa Maria Novella.
Informazioni sulla Basilica di Santa Maria Novella
Perché visitare la Basilica di Santa Maria Novella?
La culla della prospettiva rinascimentale
La basilica ospita la “Santissima Trinità” di Masaccio, un affresco rivoluzionario che ha segnato il primo uso sistematico della prospettiva lineare nell’arte occidentale. I visitatori possono ammirare il punto esatto in cui i principi matematici di Brunelleschi furono applicati per la prima volta alla pittura, cambiando per sempre il modo in cui viene percepita la profondità su una superficie piana.
Capolavori di Ghirlandaio e Giotto
La Cappella dei Tornabuoni ospita un celebre ciclo di affreschi di Domenico Ghirlandaio, che offre una dettagliata testimonianza visiva della vita quotidiana e della moda nella Firenze del quindicesimo secolo. Inoltre, nella navata centrale si trova l’imponente Crocifisso di Giotto, un capolavoro dei primi anni del quattordicesimo secolo che segna il passaggio dalla stilizzazione bizantina a una rappresentazione più umana e naturalistica di Cristo.
La facciata armoniosa di Leon Battista Alberti
L’esterno della chiesa è uno dei più importanti esempi di architettura rinascimentale italiana. Progettata da Leon Battista Alberti a metà del Quindicesimo secolo, la facciata in marmo verde e bianco fonde perfettamente elementi gotici con proporzioni classiche basate su rigorosi rapporti geometrici.
I chiostri storici dei Domenicani
Oltre l’altare maggiore si estende un vasto complesso monastico, che comprende il Chiostro Verde e la Cappella Spagnola. Questi spazi sono decorati con complessi affreschi allegorici e per secoli hanno costituito il cuore spirituale e intellettuale dell’Ordine Domenicano a Firenze.
Un’eredità di scienza e astronomia
La basilica non è solo un luogo di culto, ma anche un osservatorio storico-scientifico. Nel sedicesimo secolo, l’astronomo Ignazio Danti installò sulla facciata una sfera armillare e uno gnomone per calcolare l’equinozio di primavera, svolgendo un ruolo cruciale nella riforma del calendario giuliano che portò al calendario gregoriano che utilizziamo oggi.
Orari
Come ci si arriva?
La Basilica di Santa Maria Novella sorge nel cuore del centro storico di Firenze, affacciandosi direttamente sull’omonima piazza. La sua posizione centrale la rende uno dei luoghi di interesse culturale più accessibili della città.
Indirizzo:
Piazza di Santa Maria Novella, 18 50123 Firenze FI, Italia
- In treno
- In tram
- In autobus
- In auto (e parcheggi)
Cose da sapere prima di visitare la Basilica di Santa Maria Novella
I biglietti d’ingresso consentono l’accesso all’intero complesso monumentale, compresa la Basilica, il Chiostro e il Museo.
I visitatori devono indossare un abbigliamento adeguato a un luogo di culto, assicurandosi che spalle e ginocchia siano coperte prima di entrare.
Borse di grandi dimensioni, zaini da escursione e bagagli ingombranti non sono ammessi all’interno e devono essere depositati nel guardaroba apposito.
La biglietteria smette di emettere biglietti 60 min prima dell’orario di chiusura previsto del sito.
È severamente vietato l’uso del flash e l’utilizzo di treppiedi o attrezzature professionali per le riprese, al fine di proteggere gli affreschi e le opere d’arte.
Sebbene il complesso sia aperto al pubblico, le visite turistiche sono sospese durante la celebrazione della Messa e di altre funzioni religiose.
Si consiglia di prenotare i biglietti online in anticipo per assicurarsi un orario di ingresso specifico ed evitare lunghe code alla biglietteria.
I telefoni cellulari devono essere impostati in modalità silenziosa e i visitatori sono tenuti a mantenere un comportamento tranquillo in tutto il santuario.
Il pavimento storico in pietra può risultare irregolare in alcuni tratti dei chiostri, pertanto si consiglia vivamente di indossare scarpe comode e robuste.
All’ingresso sono disponibili visite guidate e audioguide per chi desidera approfondire il contesto storico dell’influenza domenicana sul sito.
Ulteriori informazioni
- Servizi
- Negozio di souvenir
- Ristorazione
Accessibilità
Curiosità sulla Basilica di Santa Maria Novella
La Basilica di Santa Maria Novella fu la prima grande basilica costruita a Firenze e rimane ancora oggi la principale chiesa domenicana della città.
Leon Battista Alberti progettò la parte superiore della facciata in modo che si armonizzasse con la sezione inferiore medievale già esistente, utilizzando come base geometrica un quadrato perfetto.
All’interno è conservata la “Santissima Trinità” di Masaccio, considerata il primo dipinto della storia a utilizzare in modo coerente la prospettiva lineare matematica.
Il Crocifisso di Giotto, appeso nella navata centrale, ha rivoluzionato l’arte raffigurando Cristo con un peso realistico e la sofferenza umana, anziché come una figura divina stilizzata.
Gli strumenti astronomici presenti sulla facciata, tra cui uno gnomone in marmo e una sfera armillare, venivano utilizzati per dimostrare le imprecisioni del calendario giuliano.
La Cappella dei Tornabuoni ospita uno dei cicli di affreschi più grandi di Firenze, famoso soprattutto per i ritratti dei potenti membri delle famiglie Medici e Tornabuoni.
La Cappella Spagnola era in origine una sala capitolare, ma prese questo nome perché fungeva da luogo di culto per il seguito spagnolo di Eleonora di Toledo.
Il Chiostro Verde prende il nome dallo straordinario pigmento verde, noto come terra verde, utilizzato da Paolo Uccello nei suoi affreschi del Quindicesimo secolo.
Il complesso ospita la farmacia più antica del mondo occidentale, fondata dai frati domenicani nel 1221 per la preparazione di rimedi a base di erbe.
L’unica scultura in legno di Filippo Brunelleschi, il Crocifisso della Cappella Gondi, fu realizzata come sfida allo stile artistico di Donatello.
La facciata è una delle poche a Firenze ad essere stata effettivamente completata durante il Rinascimento, a differenza del Duomo o di San Lorenzo, rimasti incompiuti per secoli.
Gli "Avelli" sono gli archi ciechi che costeggiano il lato della chiesa e il suo recinto e che fungevano da tombe per le famiglie nobili fiorentine.
Fu proprio nella bottega di Domenico Ghirlandaio, che realizzò gli affreschi del coro maggiore, che il giovane Michelangelo iniziò il suo apprendistato come artista.
Il complesso è stato costruito sul sito di un oratorio del nono secolo noto come Santa Maria delle Vigne, poiché all’epoca era circondato da vigneti.
Il Grande Chiostro è il più grande della città e, nel corso del diciannovesimo e del ventesimo secolo, fu utilizzato come scuola di addestramento militare.
