Galleria dell’Accademia di Firenze: biglietti e informazioni
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Galleria dell’Accademia: biglietto d’ingresso prioritario
In evidenza
Evita le solite code grazie all’ingresso prioritario.
Ammirate l’iconica statua del David scolpita da Michelangelo.
Scoprite le ricche collezioni permanenti del museo.
Ammirate le mostre temporanee insieme alle opere d’arte rinascimentali.
Scopri alcune delle opere d’arte e delle sculture più famose di Firenze.



Firenze: accesso prioritario all’Accademia e visita guidata
In evidenza
Approfitta dell’accesso anticipato per ammirare l’iconico “Davide” di Michelangelo.
Scopri i consigli degli esperti forniti da guide competenti in diverse lingue.
Scopri i capolavori di Botticelli, Ghirlandaio e altri artisti del Rinascimento.
Approfitta dell’ingresso che ti permette di saltare la fila per goderti al massimo la tua visita.
I gruppi di piccole e medie dimensioni garantiscono un’esperienza più personalizzata.
Galleria dell’Accademia di Firenze
La Galleria dell’Accademia di Firenze rappresenta un tesoro fondamentale dell’arte rinascimentale, famosa in tutto il mondo per ospitare l’iconica statua di Michelangelo, il “Davide”. Questa storica galleria offre ai visitatori un’opportunità unica di esplorare una collezione eccezionale che mette in evidenza il ricco patrimonio artistico italiano. Che siate appassionati d’arte o viaggiatori curiosi, acquistare i biglietti in anticipo vi garantirà una visita senza intoppi a questo luogo di interesse culturale. Non perdete l’occasione di ammirare di persona questi capolavori: acquistate i biglietti oggi stesso.
Informazioni sulla Galleria dell’Accademia di Firenze
Perché visitare la Galleria dell’Accademia di Firenze?
La statua originale del David
La galleria ospita in modo permanente il “David” di Michelangelo, probabilmente la scultura più famosa dell’arte occidentale. Trasferito qui nel 1873 per proteggerlo dagli agenti atmosferici, il capolavoro in marmo si erge sotto una tribuna circolare appositamente progettata che consente ai visitatori di ammirarlo da ogni angolazione.
I capolavori incompiuti di Michelangelo
La Sala dei Prigionieri espone quattro sculture monumentali note come gli "Schiavi", destinate originariamente alla tomba di papa Giulio II. Queste opere incompiute offrono uno sguardo raro sulla tecnica del “non finito” di Michelangelo, mostrando figure che sembrano lottare per emergere dai blocchi di pietra grezza.
Una collezione significativa di strumenti musicali
Il Dipartimento degli Strumenti Musicali ospita una straordinaria collezione proveniente dal Conservatorio Cherubini, che comprende strumenti appartenuti alle famiglie Medici e Lorena. In evidenza figurano una viola tenore unica nel suo genere e un violoncello realizzati da Antonio Stradivari, oltre ad alcuni dei primi esemplari di pianoforte moderno.
Capolavori della pittura gotica fiorentina
Oltre alle sculture, il museo ospita una vasta collezione di dipinti su fondo d’oro realizzati da maestri fiorentini tra il tredicesimo - quindicesimo secolo. Queste sale offrono un contesto storico fondamentale per comprendere l’evoluzione del Rinascimento, con opere di Giotto, Orcagna e Lorenzo Monaco.
La Galleria dei calchi in gesso
La Gipsoteca Bartolini ricrea l’atmosfera di uno studio di scultore del diciannovesimo secolo con centinaia di calchi in gesso realizzati da Lorenzo Bartolini e Luigi Pampaloni. Questa fitta disposizione di busti e monumenti funebri mette in luce l’estetica neoclassica e il meticoloso processo che sta alla base della ritrattistica marmorea.
Orari
Come ci si arriva?
La Galleria dell’Accademia si trova nel cuore del centro storico di Firenze. Grazie alla sua posizione centrale, il museo è facilmente raggiungibile con diversi mezzi di trasporto, anche se andare a piedi è spesso il modo più pratico per chi si trova già in città.
Indirizzo: Galleria dell’Accademia di Firenze, Via Ricasoli, 58/60, 50122 Firenze FI, Italia
- A piedi
- Con i mezzi pubblici
- In treno
- In auto (e parcheggi)
Cose da sapere prima di visitare la Galleria dell’Accademia
Si consiglia vivamente di prenotare in anticipo, poiché la galleria applica un limite rigoroso al numero di visitatori e i tempi di attesa per chi si presenta senza prenotazione possono superare le diverse ore durante l’alta stagione.
I visitatori in possesso di una prenotazione devono presentare il proprio biglietto/voucher allo sportello dedicato "Biglietti prenotati" per ritirare i pass d’ingresso cartacei prima di mettersi in fila per i controlli di sicurezza.
È richiesto un documento d’identità valido con foto rilasciato dalle autorità per tutti i visitatori, in particolare per coloro che hanno acquistato biglietti a prezzo ridotto o gratuiti per i giovani, a fini di verifica.
All’interno delle gallerie non sono ammessi zaini di grandi dimensioni, valigie e ombrelli non pieghevoli, che devono essere depositati nel guardaroba gratuito situato vicino all’ingresso.
Il museo è chiuso ogni lunedì, nonché il 1 gennaio e il 25 dicembre.
È consentito scattare fotografie esclusivamente per uso personale e non commerciale, ma l’uso del flash, dei treppiedi o dei bastoni per selfie è severamente vietato in tutta la struttura.
La struttura del museo è relativamente compatta, il che significa che una visita standard dura solitamente 60 - 90 min.
Si richiede un abbigliamento adeguato e, sebbene non vi sia un codice di abbigliamento formale, i visitatori sono pregati di comportarsi in modo rispettoso nei confronti del contesto culturale.
È consentito portare con sé bottiglie d’acqua solo se la loro capacità non supera i 0,5 l; durante la visita alle sale espositive, devono essere riposte all’interno di una borsa.
Una volta usciti dall’edificio del museo, non è consentito rientrare in nessun caso.
Ulteriori informazioni
- Servizi
- Negozi di souvenir
- Ristorazione
Accessibilità
Curiosità sulla Galleria dell’Accademia di Firenze
La Galleria dell’Accademia fu fondata nel 1784 dal Granduca Pietro Leopoldo per mettere a disposizione degli studenti d’arte locali una collezione di opere storiche da studiare.
La statua del David fu trasferita nella galleria nel 1873 per proteggerla dai danni causati dagli agenti atmosferici, dopo aver trascorso oltre 350 anni all’aperto in Piazza della Signoria.
Una sala circolare realizzata su misura, nota come la Tribuna, fu progettata dall’architetto Emilio de Fabris appositamente per ospitare il “David” di Michelangelo.
Il lucernario situato proprio sopra il “David” è stato progettato con cura per fornire un’illuminazione naturale che metta in evidenza i dettagli anatomici della scultura.
La galleria ospita la collezione più importante al mondo di sculture di Michelangelo, tra cui i suoi quattro “Prigionieri” incompiuti e la statua di San Matteo.
La Sala dei Prigionieri espone opere in marmo che recano ancora i segni visibili degli scalpelli di Michelangelo risalenti al sedicesimo secolo.
Oltre alla scultura, il museo ospita il Dipartimento degli Strumenti Musicali, che vanta una delle collezioni di violini storici più importanti al mondo.
La collezione musicale comprende una viola tenore unica nel suo genere e un violoncello realizzati da Antonio Stradivari per il Gran Principe Ferdinando de’ Medici.
La Gipsoteca Bartolini del museo ospita oltre 400 modelli in gesso che offrono uno sguardo raro all’interno dell’atelier di uno scultore del diciannovesimo secolo.
La galleria ospita il Cassone Adimari, un famoso pannello dipinto del quindicesimo secolo che offre una testimonianza visiva dettagliata della moda fiorentina del Rinascimento.
La collezione comprende il pianoforte più antico al mondo di cui si abbia notizia, costruito da Bartolomeo Cristofori, l’inventore dello strumento.
L’edificio del museo sorge proprio dove un tempo sorgevano due antichi conventi: l’Ospedale di San Matteo e il Convento di San Niccolò di Cafaggio.
La vasta collezione di dipinti su fondo d’oro della galleria costituisce uno degli archivi più completi dell’arte fiorentina dal tredicesimo - quindicesimo secolo.
Nel 1991, la statua del David fu danneggiata da un uomo armato di martello, il che portò all’installazione della barriera protettiva in vetro che si vede oggi.
Il museo rimane il secondo museo d’arte più visitato di Firenze, posizionandosi costantemente subito dietro la Galleria degli Uffizi per numero di visitatori annuali.








